Programma Faces,
Colours and Textures. La giovane pittura bahamiana a
cura di Roberto Borghi
dal 1° al 12 Giugno orario 11:00-20:00
Spazio A-Shed Ex Ticosa
INGRESSO LIBERO
Durante la mostra cogli l’occasione per votare l’artista
bahamiano preferito, potresti ricevere un invito dalle
Isole Bahamas.
Il Carnevale dei bambini
2-3-4 Giugno ore 15:00
Broletto
Workshop per i più piccoli che potranno cimentarsi
con la realizzazione di colorati abiti per il carnevale.
Colours Junkanoo Parade
9-10 Giugno al tramonto
La parata del gruppo Colours Junkanoo partendo dal Comune
di Como, trasporterà per le vie della città i
ritmi e i colori del famoso carnevale bahamiano.
…e per tutto il periodo deliziosi
cocktail e ricette bahamiane, rappresentazioni del Junkanoo
in giro per la città, personalizzazione delle vetrine
dei negozi a tema bahamiano e presso l’agenzia Bahamas
Keen Club “Sette Sentieri Viaggi” proposte
esclusive per chi prenota un viaggio alle Isole Bahamas.
Consulta e scarica la mappa per conoscere tutte le location
della Bahamas Week in Como.
Arte
L’arte figurativa delle Isole Bahamas, pur essendo
relativamente giovane, ha visto proliferare nel corso del
secolo scorso una serie di talenti che hanno saputo mescolare
nelle loro opere vari stili e interessi, le tradizioni
del loro paese con le rivoluzioni e le correnti provenienti
dal resto del mondo.
L’esposizione d’arte contemporanea “Faces,
Colours and Texutes. La giovane pittura bahamiana” vuole
essere un’occasione di incontro con alcuni dei principali
attori del panorama artistico bahamiano proponendo opere
di Ward Minnis, Holly Parotti, Michael Edwards, Nadia Campbell,
Lynn
Parotti.
Gli artisti bahamiani trovano appoggio
e visibilità all’interno
della galleria nazionale delle Isole Bahamas, la National
Art Gallery of The Bahamas di Nassau (NAGB), che racchiude
un gran numero di opere storiche e contemporanee del paese.
Junkanoo
Il Junkanoo, il carnevale delle Isole Bahamas, è una
sfilata organizzata con costumi raffinati e musica a tema
che ogni anno attira oltre 50.000 spettatori. Sembra che
le sue origini risalgano al diciassettesimo secolo, quando
a Natale agli schiavi era concesso il permesso speciale
di lasciare le piantagioni per festeggiare insieme alle
loro famiglie con danze, musiche e costumi africani. Le
sfilate sono proseguite una volta raggiunta l’emancipazione
nel 1838, e oggi le feste natalizie alle Isole Bahamas
non sarebbero complete senza le squadre di Junkanoo che
si “inseguono” per le strade il giorno di Santo
Stefano e a Capodanno.
La competizione è accanita. Ogni squadra decide
un tema per i suoi costumi che sono mantenuti segreti fino
all’ultimo momento. Uno degli elementi più importanti è la
musica. Le persone in festa usano un vasto assortimento
di strumenti, che spazia da quelli più convenzionali
a quelli più bizzarri, molti dei quali sono prodotti
con comuni oggetti di uso domestico. Si posso sentire percussioni
di pelle di capra, campanacci da mucca, cestelli di lavatrici,
bidoni metallici, tromboni, taniche di benzina, bottiglie
piene di chiodi, assi da bucato, trombe, sassofoni e tube.
Sapori
Alle Isole Bahamas è possibile assaporare una cucina
ricca di fantasia in cui si coniugano i sapori della tradizione
con le innovazioni importate dall’esterno, per costruire
piatti fusion davvero unici.
La buona cucina è una delle prerogative delle Isole
Bahamas, che accomuna l’arcipelago al nostro bel
paese. Passeggiando per le strade delle Isole Bahamas è possibile
imbattersi in banchetti in cui vengono servite ottime “conch
salad” da gustare al volo oppure scegliere rinomati
ristoranti in cui assaporare ricette più sofisticate.
L’ingrediente di base è il Conch (da pronunciarsi
Konk), un grande mollusco dalla carne prelibata che può essere
gustato sottoforma di zuppa, con succo di lime e spezie,
fritto (conch fritters), cotto al vapore, in insalata,
stufato…
In tutti i locali si possono gustare freschi long drink
e cocktail, principalmente a base di rum.